Damages assessment proceedings
Le sentenze dei tribunali includono regolarmente un'ordinanza che impone a una delle parti di corrispondere un risarcimento danni da quantificare separatamente. Ciò pone le parti all'inizio di una nuova procedura: il procedimento di liquidazione dei danni. Tuttavia, le parti non partono da zero. Il procedimento di liquidazione dei danni può essere considerato una continuazione del processo principale, il cui unico scopo è quello di determinare le singole voci di danno e l'entità del risarcimento da corrispondere.
Expert advice on damages assessment proceedings
Questi procedimenti possono riguardare, ad esempio, se una determinata voce di danno sia risarcibile o in che misura l'obbligo di risarcimento sia ridotto da circostanze imputabili alla parte lesa. Ciò distingue il procedimento di valutazione del danno dal procedimento principale, che si concentra principalmente sull'accertamento della responsabilità e sull'attribuzione del danno.
When can the Court refer to damages assessment proceedings?
Una volta accertata la responsabilità nel procedimento principale, il giudice può rinviare le parti al procedimento di liquidazione dei danni. Tuttavia, tale rinvio non è sempre a disposizione del giudice di primo grado. In linea di principio, il giudice è tenuto a liquidare i danni nella sentenza in cui viene disposto il risarcimento.
Solo quando la quantificazione del danno nell'ambito del procedimento principale non è possibile — ad esempio perché sono coinvolte perdite future o perché sono necessarie ulteriori indagini — il giudice può derogare a questa regola e rinviare le parti al procedimento di liquidazione del danno. Inoltre, il procedimento di liquidazione del danno può essere utilizzato solo in relazione a obblighi di risarcimento previsti dalla legge, come quelli derivanti da inadempimento contrattuale o illecito civile, e non è applicabile quando l'obbligo di risarcimento deriva da un atto giuridico, come un contratto.
Advantages of separating liability and damages proceedings
La possibilità di procedimenti separati ma consecutivi per la valutazione del danno offre diversi vantaggi. La separazione tra il procedimento principale e quello per la valutazione del danno consente di affrontare prima la questione della responsabilità senza dover sollevare la questione dell'entità del danno e sostenere i considerevoli costi necessari per la sua comprova.
Dopotutto, non si può escludere che il tribunale respinga la responsabilità dell'altra parte. In tal caso, qualsiasi discussione sull'entità dei danni e sui costi sostenuti a tal fine sarebbe stata vana. Inoltre, una volta accertata la responsabilità dal tribunale, le parti possono successivamente raggiungere un accordo extragiudiziale sull'ammontare del risarcimento, evitando così del tutto i costi e gli sforzi associati alla quantificazione dei danni.
Un altro vantaggio significativo per il ricorrente risiede nell'entità delle spese processuali. Quando il ricorrente contesta unicamente la questione della responsabilità nel procedimento principale, le spese processuali vengono calcolate sulla base di una richiesta di risarcimento danni di valore indeterminato. Ciò si traduce in costi inferiori rispetto al caso in cui venisse richiesta immediatamente una somma considerevole a titolo di risarcimento danni nel procedimento principale.
Content and structure of the damages statement
Sebbene il procedimento di valutazione del danno possa essere considerato una continuazione del procedimento principale, deve essere avviato come procedura separata e indipendente. Ciò avviene mediante la notifica della dichiarazione di danno alla controparte. In tal caso, è necessario rispettare i requisiti di legge applicabili anche all'atto di citazione.
In termini di contenuto, la dichiarazione di risarcimento danni deve indicare "un resoconto dettagliato dell'ammontare dei danni di cui si chiede il risarcimento", ovvero una ripartizione di tutte le voci di danno, passate e future, supportata da prove documentali. In linea di principio, non è necessario richiedere nuovamente il pagamento del risarcimento né specificare l'importo esatto per ciascuna voce di danno. Il tribunale valuterà autonomamente i danni sulla base dei fatti e delle prove presentate. I motivi della domanda devono comunque essere indicati nella dichiarazione di risarcimento danni. La dichiarazione di risarcimento danni, così come presentata, non è vincolante in linea di principio ed è possibile introdurre nuove voci di danno anche dopo la notifica della dichiarazione. Il procedimento di valutazione del danno è vincolato dalle conclusioni del procedimento principale, pertanto le eccezioni già sollevate non vengono riproposte.
Il prosieguo del procedimento di liquidazione dei danni ricalca quello di un normale procedimento di citazione. Si svolge il consueto scambio di atti processuali, in cui il convenuto risponde per iscritto con una memoria difensiva, seguito da un'udienza dinanzi al tribunale. In tale sede possono essere disposte disposizioni per l'assunzione di prove o richieste di perizie. Il tribunale può anche nominare periti indipendenti per valutare i danni in modo obiettivo. Anche in questo caso, saranno addebitate le spese processuali.
Mandatory legal representation in damages assessment proceedings
Anche in questo procedimento il convenuto deve essere rappresentato da un avvocato. In caso di mancata comparizione del convenuto, può essere emessa una sentenza in contumacia. Per quanto riguarda la sentenza definitiva, si applicano le norme ordinarie e il tribunale emette una decisione definitiva con la quale il convenuto può essere condannato al pagamento di ogni forma di risarcimento. La sentenza relativa al procedimento di liquidazione dei danni costituisce inoltre un titolo esecutivo, consentendo al ricorrente di procedere immediatamente all'esecuzione forzata qualora la controparte non provveda al pagamento, e ha l'effetto di determinare e definire il risarcimento dei danni.
Quando si tratta di procedimenti di liquidazione dei danni, è consigliabile consultare un avvocato. Nel caso del convenuto, ciò è infatti obbligatorio. Questo non sorprende, poiché il diritto in materia di liquidazione dei danni è un ambito vasto e complesso. State affrontando una liquidazione dei danni o desiderate maggiori informazioni sui procedimenti di liquidazione dei danni? Contattate gli avvocati di Law & MoreGli avvocati di Law & More Abbiamo esperienza in diritto processuale e valutazione dei danni e saremo lieti di fornirvi consulenza legale o rappresentanza nel procedimento di valutazione dei danni.
Case Law of the Supreme Court and key considerations
Il procedimento di liquidazione dei danni è disciplinato dalla giurisprudenza consolidata, comprese le recenti sentenze della Corte Suprema. In una sentenza recente, la Corte Suprema ha stabilito che, ai fini del rinvio al procedimento di liquidazione dei danni, è sufficiente che sussista la possibilità che si sia verificato o si verificherà un danno; non è necessario che il danno sia già stato reso plausibile. Ciò si applica anche nei casi di pignoramento cautelare illegittimo, in cui la parte soggetta al pignoramento potrebbe aver subito un danno. Il tribunale di primo grado e la corte d'appello devono valutare il nesso di causalità e il danno richiesto sulla base di un criterio rigoroso, per cui una precedente decisione nel procedimento principale può essere determinante per l'ulteriore svolgimento della causa, e il tribunale stesso può decidere di invitare le parti a fornire ulteriori chiarimenti sul danno o di avviare un procedimento separato.
In precedenti sentenze, la Corte Suprema ha stabilito che il giudice non è sempre obbligato a quantificare il danno in prima persona. Sia nel procedimento principale che in quello di liquidazione del danno, il giudice gode di ampia discrezionalità nella valutazione del danno, come emerge anche dalla sentenza sulla quantificazione del danno a seguito di un errore professionale commesso da un avvocato. La Corte Suprema fa inoltre riferimento a due precedenti sentenze a sostegno di tale principio. Il giudice può quindi decidere di rinviare il caso a un procedimento di liquidazione del danno, in particolare quando si deve quantificare l'indennizzo o quando le voci di danno sono complesse. La quantificazione del danno dipende anche in parte da quanto presentato dalle parti e da ogni circostanza rilevante, inclusa la colpa concorrente di una delle parti e altri fattori che possono influenzare l'entità del danno. Nel procedimento di liquidazione del danno, il danno viene specificato in modo più dettagliato e il giudice può emettere una valutazione vincolante per le parti. Una sentenza può già includere un provvedimento nei confronti della parte responsabile, con l'importo preciso da determinare in una fase successiva.
Practical tips for the parties
Le parti coinvolte in procedimenti di valutazione dei danni farebbero bene a richiedere una consulenza legale specializzata fin dalle prime fasi, soprattutto perché la soglia per l'avvio di tali procedimenti è bassa e la procedura costituisce un processo separato e indipendente con proprie norme procedurali. È inoltre importante specificare con precisione le voci di danno e, ove possibile, raccogliere prove a sostegno della tesi che le perdite lamentate siano accertate in via preliminare. Le condizioni di legge per l'avvio di tali procedimenti devono essere soddisfatte affinché questi abbiano una ragionevole probabilità di successo.
Inoltre, le parti devono tenere conto della possibilità che anche il procedimento di accertamento dei danni possa avere un esito sfavorevole, ad esempio se il tribunale accerta che, nonostante la responsabilità, non si è verificato alcun danno (o un danno inferiore). Una richiesta di deferimento può essere respinta anche se si ritiene che non vi siano sufficienti prove a sostegno dell'ipotesi di un danno subito o che tale danno si verificherà. Inoltre, non è detto che ogni voce di danno richiesta si traduca necessariamente in un risarcimento. È pertanto consigliabile allineare attentamente il procedimento principale e quello di accertamento dei danni e, ove possibile, raggiungere un accordo al fine di evitare ulteriori controversie. Una solida documentazione e una chiara strategia processuale possono contribuire a soddisfare le condizioni necessarie e a rendere il procedimento più mirato.
Per ulteriori informazioni o assistenza legale in materia di risarcimento danni, si prega di contattare avvocati specializzati che abbiano familiarità con la giurisprudenza consolidata e con gli standard applicati dalla Corte Suprema in questo complesso ambito del diritto.


