Le decisioni del Servizio Immigrazione e Naturalizzazione possono essere impugnate, ma la procedura varia a seconda dei casi. Per i permessi ordinari si inizia con un ricorso al Servizio stesso; per l'asilo si procede direttamente al tribunale distrettuale.
Sommario
Basi giuridica
Il capitolo 7 della Legge sugli stranieri del 2000 integra la Legge generale sul diritto amministrativo. Per le decisioni ordinarie, il termine per presentare opposizione è di quattro settimane ai sensi dell'articolo 69, più breve delle consuete sei. Per le decisioni in materia di asilo, l'opposizione è esclusa e il termine per presentare ricorso è di quattro settimane, o di una sola settimana nella procedura accelerata. L'articolo 73 conferisce effetto sospensivo all'opposizione nei casi ordinari, ma esistono delle eccezioni; in molti casi è quindi necessario richiedere un provvedimento cautelare per impedire l'espulsione. L'articolo 83 consente di tenere conto, in sede di ricorso, di fatti e circostanze successivi alla decisione, una novità significativa rispetto al diritto amministrativo ordinario. È possibile presentare ulteriore ricorso alla Divisione di giurisdizione amministrativa del Consiglio di Stato, entro quattro settimane, o una settimana nei casi di asilo.
Come funziona in pratica
I termini ristretti impongono un'azione rapida: è prassi presentare un'obiezione o un ricorso formale con richiesta di proroga per integrare la documentazione. Quando viene annunciato il rimpatrio, la richiesta di provvedimenti cautelari è lo strumento che, in pratica, determina se una persona può attendere la sentenza nei Paesi Bassi.
Dove va storto
Si tende a pensare che presentare un ricorso blocchi sempre l'espulsione; non è così. Un secondo errore consiste nel sollevare nuove questioni solo in sede di ulteriore appello, quando l'articolo 83 prevede che ciò avvenga già in fase di appello. In terzo luogo, si confonde il periodo più breve di quattro settimane con le normali sei settimane.
Termini correlati
La procedura si collega alla decisione di rimpatrio , ai provvedimenti cautelari e all'atto di opposizione previsti dal diritto amministrativo generale.
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